Abrasione e Classe PEI: Cosa Significa e Come Si Misura

Quando si sceglie un pavimento, la resistenza all'usura non è un dettaglio secondario: una piastrella sottoposta a calpestio intenso può perdere lucentezza, cambiare colore in superficie o rigarsi visibilmente nel tempo se la classe di abrasione non è adatta all'ambiente. Il parametro che misura questa resistenza si chiama abrasione superficiale, ed è espresso da una sigla che si trova su ogni confezione: PEI.

Cos'è l'abrasione superficiale

L'abrasione superficiale misura la capacità dello smalto di una piastrella di resistere all'usura meccanica provocata dal calpestio, dallo sfregamento di scarpe, mobili, ruote di carrelli e strumenti di pulizia. Riguarda esclusivamente le piastrelle smaltate (in gergo tecnico GL): le piastrelle non smaltate, come il gres a tutta massa, si misurano invece con un parametro diverso, l'abrasione profonda.

Come si misura: la norma UNI EN ISO 10545-7

Il test consiste nel far ruotare sulla superficie della piastrella una carica abrasiva composta da sfere d'acciaio, sabbia silicea e acqua, per un numero crescente di cicli. Al termine di ogni fase, un tecnico verifica a occhio nudo se sono comparsi segni di usura visibili. Il numero di cicli sopportati senza danni determina la classe PEI assegnata.

Le classi PEI e dove usarle

La scala va da PEI 0 a PEI V:

Un errore comune

La classe PEI non dice nulla sulla resistenza meccanica complessiva della piastrella (quella si misura con il carico di rottura) né sulla sua durezza Mohs ai graffi. Una piastrella può avere un'ottima classe PEI e comunque scheggiarsi con un urto violento: sono caratteristiche diverse, misurate con test diversi, ed è bene non confonderle quando si sceglie un materiale.

Voce del Glossario della Ceramica.

Articolo a cura di Paolo Corpetti, Maestro Artigiano (Regione Lazio) per ceramica, vetro e pietra — 40 anni di esperienza in Studio Vetrarte.

Nota tecnica ed editoriale: Le informazioni contenute in questa guida tecnica sono redatte a scopo divulgativo e professionale in conformità alle norme UNI EN ISO di settore. Direzione Editoriale a cura di Paolo Corpetti.