Guida Tecnica Materiali

Gres Porcellanato: la scelta intelligente

Analisi indipendente su caratteristiche, finiture superficiali, classi di scivolosità e spessori per ogni progetto.

Lastre di gres porcellanato

Perché il gres porcellanato domina il mercato?

Pubblicato il: 10 Luglio 2026 | Redazione Tecnica

Il gres porcellanato rappresenta l'apice dell'ingegneria ceramica contemporanea. Grazie a un processo di sinterizzazione a temperature che superano i 1200°C, le polveri argillose finemente atomizzate si fondono in una massa compatta eliminando ogni porosità. Il risultato è un materiale estremamente duro, igienico, chimicamente inerte, con un coefficiente di assorbimento dell'acqua inferiore allo 0,05% (ben al di sotto del limite dello 0,5% previsto dalla norma UNI EN ISO 10545-3).

Finiture Superficiali: Quale Scegliere?

La finitura superficiale determina non solo la resa estetica della piastrella, ma incide direttamente sulla facilità di pulizia, sulla scivolosità e sulla resistenza all'usura:

  • Naturale (Opaca o Matt): Non subisce lavorazioni dopo la cottura. Mantiene la micro-ruvidità originaria che garantisce un'eccellente resistenza all'usura (scopri le caratteristiche dei pavimenti in gres porcellanato) ed è ideale per zone a calpestio intenso.
  • Lappata (Lucida o Levigata): La superficie viene lucidata meccanicamente con mole diamantate fino a specchiare la luce. Offre una lucentezza straordinaria simile al marmo levigato (vedi la nostra guida sulla lucidatura del gres porcellanato), ma è più delicata e scivolosa in presenza di liquidi.
  • Satinata (Soft o Silk): Una via di mezzo tra naturale e lucida. È liscia e vellutata al tatto con un riflesso morbido e antiriflesso. Ha ottima pulibilità ed estetica contemporanea.
  • Strutturata (Grip o Bocciardata): Presenta rilievi e rugosità che simulano lo spacco naturale delle pietre. È essenziale in esterni o in zone umide per garantire aderenza.
Lastre di gres porcellanato rettificato effetto pietra e cemento

Esempio di pavimentazione moderna in gres porcellanato rettificato a giunto minimo.

Piastrelle Rettificate vs Non Rettificate

Questo è un dettaglio tecnico cruciale in fase di acquisto:

  • Bordo Rettificato (Rett): Dopo la cottura, i bordi delle piastrelle vengono squadrati e tagliati a 90° con precisione millimetrica. Permette una posa quasi senza fughe (fuga minima consigliata di 2mm, riducibile a 1.5mm), creando superfici continue dall'estetica moderna.
  • Bordo Naturale (Non Rettificato): I bordi conservano l'inclinazione naturale del pressato da stampo. Richiede fughe più larghe (da 3 a 5mm), ideali per stili rustici, rustici-moderni o pavimentazioni in cotto tradizionale.

La Resistenza all'Usura e al Calpestio (Scala PEI)

Per il gres smaltato (GL), la norma UNI EN ISO 10545-7 classifica la resistenza all'abrasione superficiale tramite la Scala PEI (da 0 a 5). Scegliere la classe PEI corretta evita l'usura precoce dello smalto:

Classe PEI Resistenza all'Usura Destinazione d'Uso Consigliata
PEI I - II Bassa / Moderata Bagni privati, camere da letto (zone a calpestio leggero con scarpe morbide).
PEI III Media Tutte le stanze della casa (soggiorni, corridoi, scale interne, cucine di medio traffico).
PEI IV Forte Cucine ad uso intenso, uffici commerciali, alberghi, ingressi con calpestio importante.
PEI V Molto Forte Negozi pubblici, ristoranti, aeroporti, centri commerciali (massima resistenza all'abrasione).

La Classificazione R per lo Scivolamento (Aderenza)

In base alla norma DIN 51130, la resistenza allo scivolamento a piedi calzati viene misurata posizionando un operatore su una rampa inclinata cosparsa d'olio (da R9 a R13):

Classe Aderenza / Angolo Destinazione d'Uso Consigliata
R9 Normale (6° - 10°) Corridoi, soggiorni, camere, negozi interni asciutti.
R10 Media (10° - 19°) Bagni domestici (scopri di più sul gres porcellanato in bagno), cucine, garage residenziali.
R11 Forte (19° - 27°) Terrazzi esterni (vedi le specifiche del gres porcellanato per esterni), rampe d'accesso esterne, camminamenti scoperti.
R12 - R13 Molto Forte (>27°) Cucine industriali, zone di produzione alimentare, rampe molto inclinate all'aperto.

Spessori: Dalle Grandi Lastre al Gres Spessorato

La tecnologia recente ha diversificato enormemente lo spessore della piastrella, permettendo usi impensabili in passato:

  • Spessore Sottile (3-6mm): Grandi lastre flessibili rinforzate con fibra di vetro sul retro. Leggerissime, permettono la posa in sovrapposizione su pavimenti esistenti senza demolizioni (come spiegato nella guida alle grandi lastre effetto marmo), riducendo a zero polvere e macerie.
  • Spessore Standard (8-10mm): Utilizzato nel 90% delle pavimentazioni interne residenziali e rivestimenti bagno. Offre la migliore resistenza meccanica per la vita quotidiana.
  • Spessore Maggiorato (20mm): Ideale per esterni. Estremamente resistente ai carichi e alle intemperie, può essere posato direttamente a secco su sabbia, ghiaia, erba o posizionato su supporti sopraelevati per nascondere impianti elettrici o idraulici.

Conducibilità Termica e Riscaldamento a Pavimento

Se stai installando o possiedi un sistema di riscaldamento radiante a pavimento, il gres porcellanato è la **scelta migliore in assoluto** tra tutti i pavimenti (superando legno, laminati e resine).

Grazie a un'elevata densità molecolare e a un'ottima conducibilità termica (fino a λ ≈ 1.3 W/mK), il gres trasmette il calore dal massetto radiante all'aria in modo rapido e omogeneo, riducendo l'inerzia termica dell'impianto e abbattendo i consumi energetici in bolletta.

📐

Preventivo Ristrutturazione e Posa

Devi posare delle ceramiche o ristrutturare il tuo bagno? Usa il nostro calcolatore online gratuito conforme alla norma UNI 11493 per stimare all'istante il materiale necessario e i costi della posa professionale.

Calcola Costi Ora
Nota editoriale e legale: I contenuti di ceramiche.com hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa. Non sostituiscono in alcun modo il parere di un posatore o di un ingegnere qualificato. La Redazione declina ogni responsabilità per problematiche di cantiere originate dall'applicazione dei testi senza la supervisione di un tecnico abilitato.