Mirage vs Ariostea: La Sfida del Gres Tecnico per Esterni e Grandi Progetti

Nel panorama del gres porcellanato italiano, Mirage (Gruppo Concorde) e Ariostea (Iris Ceramica Group) rappresentano i due massimi punti di riferimento per la ceramica tecnica ad altissime prestazioni. Entrambi i marchi si focalizzano su progetti architettonici complessi, infrastrutture pubbliche e soluzioni per esterni esposte a severi stress termici e meccanici. In questo confronto analizzeremo nel dettaglio le loro soluzioni per l'outdoor e i formati speciali per la progettazione contemporanea.

Le soluzioni per esterni: Evo_2/E™ vs CM2

Posa di lastre spessorate Mirage in gres porcellanato per pavimentazione esterna su terrazza

Posa sopraelevata di gres porcellanato Mirage spessorato 20mm su supporti regolabili.

L'outdoor rappresenta il vero banco di prova per il gres tecnico. Entrambe le aziende hanno sviluppato sistemi a spessore maggiorato specifici per la posa a secco (su erba, ghiaia o sabbia) e sopraelevata su supporti regolabili.

Mirage Evo_2/E™: È stato uno dei primi sistemi integrati in gres porcellanato a spessore 20 mm ad essere immesso sul mercato. La gamma Mirage si distingue per la straordinaria completezza di pezzi speciali (griglie per piscine, bordi, scalini) ed è completata, in alcune collezioni specifiche, da soluzioni con spessore da 30 mm, ideali per la posa carrabile o in contesti di traffico urbano eccezionalmente gravoso.

Ariostea CM2: La linea outdoor CM2 propone lastre monolitiche da 20 mm rettificate, perfette per garantire la continuità estetica tra interni ed esterni. Il gres Ariostea è particolarmente apprezzato per la fedeltà microscopica delle texture effetto pietra e legno high-tech, ottenute attraverso tecnologie di pressatura che miscelano le materie prime a tutto spessore.

Coefficiente Antiscivolo (Slip Resistance): Entrambi i sistemi outdoor sono certificati con classificazione di attrito R11 secondo la norma DIN 51130 e A+B+C secondo la norma DIN 51097, che indica la massima idoneità per pavimentazioni bagnate a piedi nudi (es. bordi piscina, docce esterne e spa).

Tabella di confronto tecnico

Caratteristica Tecnica Mirage (Gres Tecnico) Ariostea (Gres High-Tech)
Assorbimento d'acqua ≤ 0,05% (molto inferiore al limite di norma dello 0,5%) ≤ 0,05% (conforme UNI EN ISO 10545-3)
Spessori Outdoor 20 mm (Evo_2/E) e 30 mm (per aree urbane) 20 mm (CM2)
Resistenza alla flessione ≥ 45 N/mm² ≥ 45 N/mm² (conforme UNI EN ISO 10545-4)
Abrasione Profonda (UGL) ≤ 130 mm³ (resistenza strutturale estrema) ≤ 130 mm³ (materia interamente sinterizzata)
Grandi Lastre (Superfici) Formati fino a 120x278 cm (spessore 6 mm) Ultra: formati giganti fino a 300x150 cm (spessore 6 mm)

Grandi lastre a confronto: I formati oversize

Nelle grandi lastre ad uso architettonico (rivestimenti di facciate ventilate, top di cucine, pareti verticali), i due marchi adottano filosofie dimensionali leggermente differenti:

Vantaggi Mirage

Gamma eccezionale di pezzi speciali per piscine e giardini; disponibilità dello spessore da 30 mm per applicazioni industriali o carrabilità pesante.

Vantaggi Ariostea

Lastre Ultra fino a 300x150 cm ideali per facciate ventilate esterne; incredibile realismo estetico nella riproduzione di marmi e pietre storiche.

Conclusioni operative

La scelta tra Mirage e Ariostea si gioca sui dettagli del progetto. Se si sta realizzando un'area outdoor complessa con piscine, gradinate o rampe carrabili, Mirage offre un ecosistema di accessori e spessori (20/30 mm) imbattibile. Se invece il progetto richiede rivestimenti di facciata ventilata di dimensioni maestose o riproduzioni lapidee di estremo pregio estetico, la tecnologia Ultra di Ariostea si rivela la soluzione ideale. Per approfondire la posa in esterno, consulta la nostra guida al gres per esterni.

Domande Frequenti (FAQ)

Per terrazze e camminamenti pedonali residenziali lo spessore standard da 20 mm è ampiamente sufficiente e garantisce carichi strutturali ideali. Lo spessore da 30 mm di Mirage è raccomandato per aree pubbliche soggette a carrabilità leggera o manutenzione con mezzi pesanti.

Sì, le lastre sottili in grande formato mantengono la stessa composizione molecolare del gres standard, garantendo un assorbimento d'acqua pressoché nullo ed un'assoluta resistenza al gelo e al ghiaccio, a patto che la posa avvenga con stesura del collante a doppia spalmatura priva di vuoti d'aria sotto la piastrella.